Provincia autonoma di Trento

CONTRIBUTI PER INVESTIMENTI NEI PROCESSI PRODUTTIVI DELLE PMI: AVVISO FESR 1/2022

Contributi del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) 2021-2027 per l'innovazione dei processi produttivi al fine di sostenere il rilancio degli investimenti del sistema produttivo da parte di imprese operanti sul mercato. Presenta domanda a partire dalle ore 15 del 16 maggio 2022.

IN COSA CONSISTE

Si tratta di un contributo a fondo perduto nell'ambito del nuovo Programma FESR 2021-2027, volto a sostenere il rilancio della propensione agli investimenti di imprese già strutturate ed operanti sul mercato. L’obiettivo è finanziare gli investimenti produttivi materiali e immateriali e le spese di consulenza, migliorando i processi aziendali delle imprese e rafforzandone la competitività.

Anche in considerazione delle caratteristiche del sistema imprenditoriale trentino, costituito da una prevalenza di piccole e medie imprese (PMI), il miglioramento dei processi produttivi potrà comprendere sia l’introduzione di nuovi processi, sia il perfezionamento o la ricombinazione della conoscenza già esistente nell’impresa. 

   
VERIFICA SE PUOI ACCEDERE AI CONTRIBUTI

   

REQUISITO 1

ESERCITI UN'ATTIVITÀ D’IMPRESA CON QUESTE CARATTERISTICHE E RIENTRANTE IN UNO DEI SEGUENTI CODICI ATECO?

Puoi presentare domanda di contributo se soddisfi questi requisiti:

- essere una piccola o media impresa in una delle seguenti situazioni:
a) iscritta nel Registro delle Imprese della Provincia di Trento, con sede legale ed operativa nel territorio della Provincia di Trento o con un’unità operativa attiva (indicata come unità locale nella visura camerale) nel territorio provinciale
b) con sede legale e operativa fuori dal territorio della Provincia autonoma di Trento (in questo caso, prima dell’erogazione del contributo, devi avere un’unità operativa attiva nel territorio provinciale)

- essere costituita da almeno 3 anni alla data di presentazione della domanda di contributo (per la data di costituzione si fa riferimento alla data di iscrizione nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio)

- esercitare un’attività rientrante in uno dei codici ATECO indicati nell’Allegato 8 « elenco codici ATECO »

- aver sostenuto, prima della presentazione della domanda di contributo, un assessment effettuato da un assessor accreditato presso Trentino Sviluppo in seguito alla partecipazione all’ Avviso pubblico  per la “formazione di un elenco di Assessor istituito da Trentino Sviluppo S.p.A. per lo svolgimento di assessment aziendali propedeutici alla partecipazione alle procedure agevolative previste nell’ambito del Programma FESR 2021-2027 della Provincia autonoma di Trento a sostegno di INVESTIMENTI NEI PROCESSI PRODUTTIVI DELLE PMI”

Ricorda!
Per unità operativa si intende una struttura aziendale in grado di produrre beni e servizi, tanto sotto il profilo tecnologico quanto amministrativo.

REQUISITO 2

HAI INOLTRE QUESTI REQUISITI?

  • non essere in stato di fallimento, liquidazione (anche volontaria), amministrazione controllata, concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente
  • non avere in corso procedure concorsuali
  • non essere un’impresa in difficoltà, quali definite all’art. 2, punto 18), del regolamento (UE) n. 651/2014 salvo se autorizzato nell’ambito di aiuti de minimis o di norme temporanee in materia di aiuto di Stato per far fronte a circostanze eccezionali
  • essere dotati di contabilità ordinaria

Verifica al punto 3 dell’Avviso  le esclusioni dal contributo

    
LA PRESENTAZIONE E LA VALUTAZIONE DEL PROGETTO

Per accedere al contributo, dovrai presentare un progetto e le relative spese da sostenere. Il progetto che presenterai dovrà consistere:

  • nella trasformazione di un processo produttivo esistente;
  • e/o nell’introduzione di un nuovo processo produttivo ulteriore rispetto ai processi produttivi già esistenti in azienda.

Responsabile delle procedure di istruttoria è l’ente istruttore, Trentino Sviluppo SpA.

Vai all’Allegato 3 dell’Avviso  per maggiori info sulla documentazione da presentare

Verifica al punto 6, 7, 8 e 9 dell’Avviso  i criteri di valutazione, le modalità di concessione/erogazione del contributo e il cronoprogramma del progetto

  

L'AMMONTARE DEL CONTRIBUTO

L’investimento oggetto di contributo deve essere realizzato e localizzato nel territorio della Provincia autonoma di Trento e il progetto dovrà essere concluso entro 18 mesi dalla data di comunicazione del provvedimento di concessione dell’agevolazione da parte dell’ente istruttore. 

Il contributo che puoi ottenere è determinato sulla base del costo del progetto, del regime di aiuto prescelto e con riferimento alle spese ritenute ammissibili, il totale delle quali dovrà essere superiore a 200.000 euro e compreso nel limite massimo di 2.500.000 euro.

Attenzione!

Non saranno accolte domande di contributo la cui spesa ammissibile è pari o inferiore a 200.000 euro. Inoltre, il contributo massimo concedibile è pari a 250.000 euro; pertanto, se la spesa ammessa dà diritto ad un contributo maggiore, questo viene rideterminato in 250.000 euro.

Non saranno inoltre ammesse spese relative a forniture o prestazioni di servizi da parte dell’Assessor che ha effettuato l’assessment allegato alla medesima domanda di contributo.

Nella determinazione del contributo, puoi scegliere tra uno dei due seguenti regimi:

1. regime “de minimis” - Regolamento (UE) 1407/2013
   
Tipologia spese Punteggio totale di valutazione (criteri di ammissibilità e di premialità) Intensità del contributo
Spese per l’acquisto di servizi di consulenza per l’innovazione di processo Minore o uguale a 40 punti 50% 
Maggiore di 40 punti 60% 
Spese per investimenti materiali e immateriali  Minore o uguale a 40 punti 30% 
Maggiore di 40 punti 45%
    
2. regime di esenzione - Regolamento (UE) 651/2014
   

Piccola impresa

Tipologia spese Punteggio totale di valutazione (criteri di ammissibilità e di premialità) Intensità del contributo
Spese per l’acquisto di servizi di consulenza per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese Minore o uguale a 40 punti 45%
Maggiore di 40 punti 50%
Spese per investimenti materiali e immateriali  Minore o uguale a 40 punti 15%
Maggiore di 40 punti 20%

Media impresa

Tipologia spese Punteggio totale di valutazione (criteri di ammissibilità e di premialità) Intensità del contributo
Spese per l’acquisto di servizi di consulenza per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese Minore o uguale a 40 punti 45%
Maggiore di 40 punti 50%
Spese per investimenti materiali e immateriali Minore o uguale a 40 punti 8%
Maggiore di 40 punti 10%

   
Vai al punto 4 dell’Avviso  per maggiori informazioni

Attenzione!

Come previsto con deliberazione di Giunta provinciale n. 858 di data 13 maggio 2022, non è ammessa ad agevolazione l'imposta sul valore aggiunto (IVA).

Per maggiori informazioni sulle spese ammissibili (IVA esclusa)  Vai all’Allegato 1 dell’Avviso .

Per gli investimenti materiali e immateriali ammissibili, le spese ammissibili (IVA esclusa) sono relative alle seguenti categorie di costo e devono essere relative alle attività di innovazione/miglioramento del processo di produzione:

a) acquisto componenti, macchinari

b) acquisto attrezzature ed impianti produttivi (comprese spese di impiantistica legata agli investimenti)

c) acquisto di macchinari d’ufficio, ivi compresi sistemi informatici hardware e software (solo se correlati al processo produttivo e non alle attività amministrative di comunicazione, acquisto/vendita, ecc.)

d) acquisto di brevetti e diritti di utilizzazione di tecnologie volti al miglioramento/trasformazione del processo produttivo

e) spese di digitalizzazione del processo produttivo

Non sono ammissibili le spese relative a:

  • materiali di consumo, attrezzatura minuta, beni di facile deperibilità
  • acquisto di brevetti e diritti di utilizzazione di tecnologie volti all’innovazione di prodotto
  • interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria
  • beni che costituiscono esclusivo motivo di abbellimento ornamentale (ad esempio, fiori, fioriere, quadri, tappeti, ecc.)
  • beni che si prestano ad utilizzi non esclusivamente aziendali (ad es. telefoni cellulari, fotocamere e telecamere)
  • beni immateriali pagati tramite royalties
  • mobili e arredi
  • beni di prezzo unitario inferiore a 1.000 euro, a meno che beni aventi prezzo unitario inferiore a 1.000 euro costituiscano un insieme omogeneo destinato alla medesima funzionalità, di importo almeno pari a 1.000 euro risultante da un unico documento fiscale
  • attrezzature per giochi basati su scommesse in denaro (slot machine, videopoker, ecc.), per tutti gli esercizi pubblici

   
Per le spese di consulenza, le spese ammissibili (IVA esclusa) a contributo sono relative alle seguenti categorie di costo e debbono essere relative alle attività di trasformazione/miglioramento del processo di produzione:

a) servizi di consulenza e di supporto tecnico/scientifico;

b) servizi di consulenza acquisiti per l’introduzione in azienda di tecniche di organizzazione produttiva ispirate al principio della qualità totale come il Kaizen, lean manufacturing (anche in riferimento alla supply chain);

c) servizi di consulenza per l’implementazione dei principi Industria 4.0;

d) costi di validazione ergonomica, collaudo, omologazione e certificazione;

e) spese relative all’analisi del contesto brevettuale e all’ottenimento di brevetti (Freedom to operate, preparazione e deposito di domanda di brevetto) collegati alla trasformazione/miglioramento del processo produttivo (non al prodotto).

   

   

I TUOI OBBLIGHI

L’accesso al contributo comporta per te questi obblighi:

  • realizzare il progetto approvato, rispettandone i termini di avvio, di conclusione e di rendicontazione;
  • non alienare, cedere o comunque distogliere dalla loro destinazione, fino al termine di conclusione del progetto, i beni per i quali il contributo è stato concesso;
  • non alienare, cedere o comunque distogliere dalla loro destinazione i beni per i quali le agevolazioni sono state concesse nei 5 anni successivi alla data del pagamento finale del contributo al beneficiario;
  • accettare i controlli di cui alla  sezione 10) dell’Avviso  e, più in generale, ogni controllo sull'effettiva destinazione del contributo concesso e sul rispetto degli obblighi prescritti, dall’atto di concessione e dalla L.P. n. 6/1999 “sugli incentivi alle imprese”;
  • comunicare tempestivamente all’ente istruttore qualsiasi modificazione soggettiva o oggettiva rilevante ai fini della concessione del contributo o ai fini del mantenimento dello stesso;
  • applicare, nei confronti dei propri dipendenti, i contratti collettivi e gli accordi nazionali e provinciali stipulati fra le organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro e la garanzia delle libertà sindacali, nonché osservare le leggi in materia di lavoro, previdenza e assistenza e le disposizioni in materia di tutela della salute e dell'integrità fisica dei lavoratori;
  • rispettare le prescrizioni in materia di cumulo degli aiuti ( Vai all’Allegato 2 dell’Avviso  per maggiori info);
  • adempiere agli obblighi di informazione, pubblicità e trasmissione dei dati di avanzamento fisico e finanziario del progetto;
  • rispettare tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari e mantenere un sistema di contabilità separata o una codificazione contabile adeguata per tutte le transazioni relative all’operazione agevolata;
  • presentare documentazione veritiera e conservare la documentazione amministrativa e contabile;
  • rispettare il vincolo della stabilità delle operazioni di cui all’art. 65 del Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021.

Attenzione
In caso di violazione di uno di questi obblighi la Provincia procederà alla revoca del contributo che hai ricevuto.

Vai all’Allegato 5 dell’Avviso  per maggiori info sugli obblighi e revoche

   
TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Puoi presentare, anche tramite un tuo delegato, una sola domanda di contributo a partire dalle ore 15:00 del 16 maggio 2022 tramite il portale SI-FESR Trento accessibile di seguito, oppure dal portale dei servizi online della Provincia autonoma di Trento (sez. “Imprese e Professionisti”).

Tutte le istruzioni operative per la presentazione della domanda di contributo tramite il portale SI-FESR Trento sono disponibili nel manuale scaricabile dalla sezione "DOCUMENTI" in fondo a questa pagina.

Per presentare la domanda devi essere in possesso del sistema di identità digitale SPID:

Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID Cittadino di II Livello)  Richiedi SPID

     

PRESENTA DOMANDA

Vai al portale SI-FESR Trento

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DOCUMENTI
    AVVISO FESR - Contributi per finanziamenti nei processi produttivi delle PMI
    FACSIMILE - DOMANDA_Avviso FESR 1-2022
    FACSIMILE - SCHEDA PROGETTO_Avviso FESR 1-2022
    MODULO DELEGA_Avviso FESR 1_2022 con privacy
    ALLEGATO Requisiti Dimensionali_Avviso FESR 1_2022
    ALLEGATO 8 – TABELLA A – Elenco codici ATECO
    PORTALE SI-FESR_MANUALE utente per la presentazione della domanda
RIFERIMENTI DI LEGGE