Provincia autonoma di Trento

Costi al netto di importi agevolati

I “Costi al netto di importi agevolati” sono i costi di competenza del periodo 1 novembre 2020 - 30 aprile 2021, riferiti alle unità operative in Trentino. 

Determinazione dei costi

I costi dovrai determinarli come segue:

  • se sei un operatore economico in regime di contabilità semplificata, devi determinare i costi del periodo 1 novembre 2020 - 30 aprile 2021, riferiti alle unità operative in Trentino, applicando le disposizioni di cui all’art. 18 del d.P.R. n. 600 del 1973;
      
  • se sei un lavoratore autonomo, devi determinare le spese del periodo 1 novembre 2020 - 30 aprile 2021, riferiti alle unità operative in Trentino, applicando il criterio di cassa;
      
  • Se sei un soggetto che aderisce al regime di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità (art. 27, commi 1 e 2, D.L. 6 luglio 2011, n. 98), oppure un contribuente che fruisce del regime forfettario (art. 1, commi 54 - 89, della legge 23 dicembre 2014, n. 190) o un altro soggetto esonerato dagli obblighi di registrazione e di tenuta delle scritture contabili ai fini delle imposte sui redditi, devi determinare i costi del periodo 1 novembre 2020 - 30 aprile 2021, riferiti alle unità operative in Trentino, applicando il criterio di cassa e facendo riferimento ai documenti fiscali ricevuti.

Voci e costi da considerare nel calcolo

Per determinare i costi, devi considerare il valore fiscale dei costi imputati alla voce B7 (costi per servizi), B8 (costi per godimento di beni di terzi) e B9 (costi per il personale) di Conto Economico. Devi comunque escludere i compensi, gli accantonamenti e il T.F.M. a favore degli amministratori, nonché le somme corrisposte a titolo risarcitorio, indennizzatorio o a titolo di rimborso. 

Se sei un operatore economico non obbligato alla contabilità ordinaria, devi ricostruire le voci di costo e di spesa tenendo conto delle regole di classificazioni civilistiche. 

Dal calcolo dei costi e delle spese sono dedotti gli importi per i quali è stato richiesto o ottenuto un totale o parziale contributo:

  1. comunale, salvo che non siano fondi dati a valere sul Fondo di sostegno alle attività economiche, artigianali e commerciali, di cui all’art. 1 co. 65-ter legge 27 dicembre 2017, n. 205 per la copertura di spese di gestione;
  2. provinciale o da parte di enti e soggetti del sistema provinciale;
  3. nazionale;
  4. comunitario.

Infine, ad eccezione di quanto precede, esclusivamente per i canoni di locazione di immobili ad uso non abitativo e affitto di azienda, dal calcolo dei costi e delle spese è dedotto solamente l’eventuale credito di imposta riconosciuto dallo Stato per l’emergenza COVID-19 e relativo al medesimo periodo.

Inoltre, per il settore agricolo, i costi e le spese devono essere direttamente imputabili alla singola attività per cui si chiede il contributo. Qualora i costi e le spese non siano direttamente imputabili alla singola attività, questi sono considerati nel complessivo.