Provincia autonoma di Trento

BANDO QUALITÀ IN TRENTINO: STRUTTURE RICETTIVE TURISTICHE

Contributi a fondo perduto per investimenti volti al miglioramento, completamento, adeguamento delle strutture ricettive turistiche.

IN COSA CONSISTE

Si tratta di un contributo a fondo perduto per effettuare investimenti di riqualificazione, ristrutturazione, ammodernamento e rinnovo delle unità destinate all’alloggio dell’ospite, degli spazi comuni, nonché interventi di completamento e adeguamento di strutture funzionali all’attività ricettiva turistica.

Il contributo può essere richiesto:

  • in regime «de minimis»
  • o, in alternativa, in regime di esenzione secondo normativa comunitaria UE

  

VERIFICA SE HAI I REQUISITI

   

REQUISITO 1

HAI UNA PICCOLA O MEDIA IMPRESA CHE RIENTRA TRA LE SEGUENTI CATEGORIE?

- esercizi alberghieri
- esercizi extralberghieri con servizio colazione e con unità anche prive di servizio autonomo di cucina
- rifugi escursionistici
- strutture ricettive all’aperto

Attenzione
Sono escluse le attività non svolte in forma imprenditoriale (Bed & breakfast), nonché le imprese del settore agricolo. 

REQUISITO 2

HAI QUESTI REQUISITI?

Per accedere al contributo devi:

  • essere iscritto nel Registro delle imprese della provincia di Trento
  • non avere in corso procedure concorsuali
  • solo per i contributi concessi in regime di esenzione, non essere considerato in difficoltà ai sensi della normativa UE

 
PER QUALI INIZIATIVE PUOI RICHIEDERE IL CONTRIBUTO

Puoi ottenere un contributo per le seguenti iniziative: 

Si tratta di interventi di riqualificazione, ristrutturazione, ammodernamento e rinnovo delle unità abitative e dei servizi igienici, nonché delle case mobili, per le strutture ricettive all’aperto.

Ad esempio, si tratta, per le strutture ricettive, delle hall, sale da pranzo, sale colazioni, centri benessere, piscine, parco giochi, spazi esterni e sistemazioni facciate; per quelle all’aperto si tratta dei locali di soggiorno, lavanderia, servizi igienici/sanitari e delle dotazioni sportive/ricreative.
Sono comunque inclusi gli spazi funzionali utilizzati per la produzione dei servizi offerti, quali ad esempio cucine, ripostigli, depositi/magazzini.

Si tratta di interventi che costituiscono maggiore qualificazione dell’offerta in relazione all’attività sportiva, curativa, ricreativa e di svago in genere, nonché tramite l’acquisto e/o costruzione di nuovi parcheggi. A titolo esemplificativo possono essere un centro benessere, locali per il deposito di sci, bike o per attività sportive, parco giochi, mini-club e altro.

Ricorda!

In regime di esenzione, le iniziative devono essere avviate successivamente alla presentazione della domanda di contributo (per avvio si intende l’inizio dei lavori ma anche qualsiasi contratto o altro impegno relativo all'investimento).

Solamente in regime de minimis, le iniziative possono essere avviate dall’1 settembre 2020. 

Gli investimenti devono essere conclusi entro il 31 dicembre 2021.

   

AMMONTARE DEL CONTRIBUTO E LIMITI DI SPESA

Il contributo che puoi ottenere è concesso in conto capitale, in relazione alle spese sostenute e ritenute ammissibili e nella misura pari al:

  • 30% in regime de minimis 
  • in alternativa al 20% se hai una piccola impresa o al 10% se hai una media impresa, in regime di esenzione

Ricorda che puoi scegliere uno solo dei due regimi di spesa.

 previsti per ciascuna iniziativa che devi rispettare per ottenere il contributo.

Attenzione 

Il contributo è erogato in unica soluzione alla conclusione e rendicontazione dell’investimento. 

   

I TUOI OBBLIGHI

L’accesso al contributo comporta per te questi obblighi:

  • non alienare, cedere o comunque distogliere dalla loro destinazione i beni o i servizi per i quali i contributi sono stati concessi (beni immobili: 10 anni; beni mobili di importo superiore ad euro 250.000,00: 5 anni; altri beni mobili: 3 anni)
  • accettare ogni controllo sull'effettiva destinazione del contributo concesso e sul rispetto degli obblighi 
  • tempestiva comunicazione di qualsiasi modificazione soggettiva o oggettiva rilevante ai fini della concessione dell'agevolazione o ai fini del mantenimento della stessa
  • applicazione nei confronti dei propri dipendenti dei contratti collettivi e accordi nazionali e provinciali, osservanza delle leggi in materia di lavoro, previdenza e assistenza e delle disposizioni in materia di tutela della salute e dell'integrità fisica dei lavoratori
  • messa a disposizione, su richiesta della Provincia, dei dati concernenti la situazione economico - finanziaria, fino a tre anni successivi all'erogazione complessiva dell'aiuto
  • riscatto dei beni oggetto dei contratti di leasing 

Attenzione
In caso di violazione di uno di questi obblighi la Provincia procede alla revoca del contributo che hai ricevuto.

 
TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Puoi presentare una sola domanda per una o più iniziative tramite piattaforma informatica (che sarà resa disponibile a breve), entro il 31 marzo 2021.

   

DOCUMENTI
    BANDO QUALITÀ IN TRENTINO - SETTORE RICETTIVO
RIFERIMENTI DI LEGGE
    Deliberazione della Giunta provinciale n. 1621 del 16 ottobre 2020
    Legge provinciale 13 dicembre 1999, n. 6, art. 3

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